Cultura e cooperazione 

Facebook Gplus YouTube E-mail RSS
magnify
Home Notizie Calcio solidale n°3 – Abba Cup, per non dimenticare Abba e fermare il razzismo
formats

Calcio solidale n°3 – Abba Cup, per non dimenticare Abba e fermare il razzismo

In vista della realizzazione di Soccer for Freedom, Radici Solidali realizza Calcio Solidale, una rassegna di storie, iniziative e progetti in cui il calcio è stato ed é utilizzato come strumento di solidarietà o di promozione di diritti, o di casi in cui il calcio porta alla luce storie di diritti negati.

 

Questa puntata di Calcio Solidale è dedicata all’AbbaCup, torneo sportivo contro il razzismo organizzato dal Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo. Il torneo è nato per ricordare “Abba” Abdoul Guibre, dicianovenne originario del Burkina Faso, ucciso nel 2008 per aver rubato dei biscotti in un bar. Oltre a mantenere viva la memoria di Abba, il torneo intende promuovere la collaborazione fra le realtà che lavorano nel mondo dello sport e dell’antirazzismo.

 

Dal sito del Cantiere:

L’ Abba cup è un torneo sportivo contro il razzismo per non dimenticare Abba. Sono passati quasi quattro anni da quel maledetto 14 settembre 2008, quando un ragazzo di 19 anni originario del Burkina Faso, “Abba” Abdoul Guibre, è stato ucciso a sprangate. Abba era uno dei moltissimi giovani che compongono quella soggettività nuova e meticcia  che scorre nelle vene della nostra metropoli e ne costituisce la ricchezza più grande. La verità fu subito chiara agli occhi di tutti: Abba è stato ammazzato per il colore della sua pelle.  Non dimenticare Abba, a quasi quattro anni di distanza, rimane necessario perchè non accada ancora, ma soprattutto per costruire un futuro migliore dal basso e l’abba cup è uno dei modi che abbiamo scelto per tenere vivo il ricordo di quello che è successo quella notte ma anche quell’indignazione verso le politiche razziste e securitarie, che ha spinto migliaia di persone in piazza in quei giorni.

Questa iniziativa è nata da un’idea del “Comitato per non dimenticare Abba e fermare il razzismo” realizzata in collaborazione con l’associazione sportiva Rubin Carter e l’associazione sportiva Stella Rossa Rugby, come momento di coinvolgimento, rilancio e costruzione di giornate sportive all’insegna dell’antirazzismo, contro la xenofobia e per rivendicare diritti per tutti, anche quello di fare sport.
La scelta del nome che abbiamo dato al torneo non è assolutamente casuale: Abba è stato ucciso vigliaccamente per il colore della sua pelle. Noi riteniamo inaccettabile che a Milano, metropoli meticcia dell’Europa del nuovo millennio si muoia di razzismo e intolleranza e perciò vogliamo che la memoria di quell’episodio sia sempre viva e serva a diffondere anticorpi antirazzisti affinchè non accada mai più un omicidio razziale.
Crediamo che lo sport possa essere un forte strumento d’interazione tra le persone, attraverso cui costruire momenti di socialità, conoscenza reciproca e rispetto, che siano liberi e aperti a tutti. Tuttavia affinchè ciò accada non basta proclamarlo: è necessario costruire occasioni  di sport accessibile a tutti economicamente ma soprattutto veicolo di un messaggio di solidarietà e cooperazione che veda ogni differenza come una forza e una ricchezza e siano perciò importanti lezioni di antirazzismo.

Costruire l’Abba Cup ha per noi molteplici obiettivi generali:

- Promuovere una cultura antirazzista e raggiungere tante e tanti, soprattutto giovanissimi, tramite lo sport.
- Tenere viva la memoria di Abba in particolare, ma non esclusivamente, fra i giovani e sul territorio metropolitano
- Mettere in relazione tutte le soggettività che lavorano nel mondo dello sport e dell’antirazzismo e che possano, come facciamo noi, collaborare.

Per maggiori informazioni:

http://cantiere.org/abba-cup-warm-up-verso-la-5-edizione.html

http://www.abbavive.blogspot.it/